La Rete Italiana per il Disarmo celebra in questi giorni la “Desarmament Week”, promossa dall’Onu a partire dal 24 Ottobre.
Attraverso questa iniziativa le Nazioni Unite vogliono sottolineare l’evidente pericolo nella corsa alle armi, rinnovando l’impegno contro la produzione e l’utilizzo di materiale bellico.
La volontà è quella di sensibilizzare sempre più l’opinione pubblica internazionale al disarmo come scelta di fondo della politica internazionale.
Aderendo a questa iniziativa, vi proponiamo alcuni progetti significativi che attraverso il riutilizzo di armi, mettono in evidenza il lato più etico del design e dell’architettura.
Il primo progetto nasce circa cinque anni fa ed appartiene allo scultore estone Mati Karmin, che attraverso il riciclo di bombe marine, da vita ad un’intera collezione d’arredo. Questa singolare proposta riesce a trasformare oggetti nati per essere armi di distruzione in elementi ed accessori funzionali.
Il secondo progetto, “Palas por Pistolas”, ovvero “Badili al posto delle pistole”, appartiene invece all’artista messicano Pedro Reyes, che dimostra come oggetti di morte possono essere trasformati in oggetti che regalano vita e bellezza.
L’ultimo progetto, ancora in stato di realizzazione, riguarda invece le imminenti Olimpiadi del 2012 che si terranno a Londra. L’intelaiatura del nuovo stadio olimpico è stata infatti realizzata con il metallo proveniente da pistole, fucili e coltelli sequestrati dalla Polizia inglese.
Ecco quindi che il disarmo, oltre ad essere essenziale per la salvaguardia dell’intera umanità, si rivela azione ed impegno collettivo socialmente utile grazie a proposte innovative e creative.

alcuni link:
http://www.disarmo.org/
http://www.greenme.it/consumare/riciclo-e-riuso/3499-qpalas-por-pistolas-riciclare-le-pistole-per-farne-badali-e-pale-da-giardino
http://arredamentoxarredare.lacasagiusta.it/arte-design-puntano-riciclo-bombe-armi/10367/
http://www.inhabitat.com/2010/01/20/confiscated-weapons-used-to-build-londons-olympic-stadium/