È partito dall’Italia e ha impiegato 100 giorni per girare il mondo. L’invito di Fight Poverty – a progettare forme di benessere sostenibile contro ogni forma di povertà – ha attraversato Italia, Spagna, Germania, Polonia, Bosnia, Grecia, Croazia, Turchia, e ancora Asia, Australia, Canada, Cina, Giappone, India, Iran, Irlanda, Corea, Lituania, Messico, Regno Unito, Slovenia, e Stati Uniti, coinvolgendo progettisti professionisti – e in formazione – nei settori graphic/industrial design. La visione del mondo dal basso e l’impegno sociale che si fa progetto unisce cuori, menti, braccia, nell’intero pianeta. Una visione, un modo di essere e di vedere comuni a culture diverse che immaginano la possibilità del cambiamento. Un mondo diverso è possibile.

Oltre 200 designers del mondo della comunicazione visiva e del progetto industriale hanno risposto all’appello, promuovendo importanti messaggi sociali, incentrati sulla necessità di ripensare le forme del consumo quotidiano in difesa dell’accesso di tutte le persone ai diritti fondamentali.

Spetterà a una prestigiosa giuria internazionale selezionare e decidere quali saranno i dieci lavori meritevoli della menzione Fight Poverty Best Projects nel catalogo UM010 e che saranno protagonisti, con tutti gli altri elaborati, delle iniziative previste.

Il catalogo sarà presentato in occasione di uno speciale evento che ospiterà, in anteprima, la mostra degli oltre 200 progetti partecipanti. I nomi dei progettisti selezionati nelle due categorie saranno resi noti entro Dicembre 2010.