da Wind Business Factor

È possibile che nell’era delle rivoluzioni tecnologiche una sedia a rotelle sia ancora così scomoda, brutta e ghettizzante? Purtroppo sì. Vi presentiamo però MarioWay, un oggetto e una visione del mondo che rompe barriere architettoniche e mentali.

 

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Mario Vigentini, educatore sociale che da circa 20 anni lavora al fianco di persone con disabilità psichica e motoria, è l’ideatore di MarioWay. MarioWay è innanzitutto un mezzo di locomozione bello, avanzato e frutto del lavoro creativo e dell’esperienza di designer e artigiani italiani; ma è anche un nuovo modo di vedere, una terza via che si spalanca e ci offre un’alternativa per uscire dalle dicotomie discriminanti, e dure a scomparire, di normalità-diversità, abilità-disabilità.

Gli uomini hanno trasformato mezzi di locomozione, come la carrozza trainata da cavalli, in oggetti emozionali, le attuali autovetture e motociclette. Nello stesso lasso di tempo però, gli stessi uomini non hanno trasformato e modernizzato una semplice carrozzina per disabili, identica a se stessa dagli inizi del ’900!” (dal sito di MarioWay). MarioWay è uno strumento al servizio dell’inclusione e dell’integrazione che nelle ambizioni di Mario Vigentini dovrebbe diventare un oggetto emozionale, un vero e proprio oggetto di culto, ammirato e, soprattutto, desiderato da tutti. Così che, incontrando qualcuno che si serve di questo particolare mezzo, non si possa pensare nulla più di questo: che chi ci sta di fronte è una persona.

L’intuizione di Mario Vigentini parte proprio da qui, dalla consapevolezza che, perché vi sia integrazione e superamento delle discriminazione, bisogna innanzitutto ripristinare le condizioni di una relazioneparitaria tra persone. Ecco perché la prima funzionalità di MarioWay è proprio quella di restituire alla persona che ha necessità di una sedia a rotelle la possibilità di guardare gli altri negli occhi, “dalla stessa altezza” e non più dal basso verso l’alto.

A questo si aggiungono altre funzionalità capaci di superare molti dei limiti che le tradizionali sedie a rotelle, come la maggior parte degli ausili motori, ancora hanno, e migliorare di gran lunga l’esistenza delle persone che devono servirsene.

Oggi MarioWay è un prototipo quasi ultimato, ma intorno stanno già nascendo una cultura e una vision nuove e un sistema complesso fatto di collaborazioni tra aziende, cooperative, strutture sanitarie che potrebbe, ce lo auguriamo, portare MarioWay nella vita di tantissime persone.

Visitate il sito di MarioWay: www.marioway.it